Inpgi; esonero contributivo per i freelance, ispezioni e contributi dei giornalisti: le novità alla vigilia della pausa estiva

Inpgi; esonero contributivo per i freelance, ispezioni e contributi dei giornalisti: le novità alla vigilia della pausa estiva

Il Decreto interministeriale che stabilisce i termini dell’esonero contributivo per i liberi professionisti, e quindi anche per i giornalisti freelance iscritti alla Gestione separata Inpgi, alla fine di tanta attesa è arrivato. Insieme ad altre due notizie di particolare interesse per i giornalisti, per capire dove sta andando la nostra professione e su quali strumenti di garanzia possiamo far conto

Inpgi 2: tutti i riferimenti per l’acconto 2021 e per l’esonero previsto dalla Legge di Bilancio

Inpgi 2: tutti i riferimenti per l’acconto 2021 e per l’esonero previsto dalla Legge di Bilancio

Emanata dall’Inpgi la circolare con le istruzioni per il versamento del contributo minimo in acconto a carico dei giornalisti autonomi iscritti all’Inpgi 2. La circolare ribadisce anche i termini per accedere alla possibilità di esonero, nelle more dell’emanazione da parte del governo dell’atteso decreto attuativo del provvedimento, previsto dalla Legge di Bilancio 2021.

L’Inpgi al governo: «Incomprensibile ritardo su crisi dell’informazione e precarizzazione del lavoro»

L’Inpgi al governo: «Incomprensibile ritardo su crisi dell’informazione e precarizzazione del lavoro»

«Un forte e presssante appello al Presidente del Consiglio Mario Draghi, ai Ministri Orlando, Franco e Brunetta nonché al sottosegretario con delega all’editoria Moles» perché intervengano per colmare l’«incomprensibile ritardo» manifestato dal governo nell’affrontare il nodo della crisi strutturale dell’Inpgi che sconta, posto com’è al termine della filiera, le conseguenze della crisi dell’intero settore dell’informazione: «Un comparto industriale dove il susseguirsi degli stati di crisi – con pensionamenti, prepensionamenti e mancate assunzioni – hanno ridotto drasticamente il numero dei giornalisti attivi, impropriamente sostituiti da un aumento esponenziale di lavoro autonomo, quasi mai effettivamente tale». Così come ha pubblicamente affermato più volte la Presidente dell’Inpgi, Marina Macelloni.