Google e Facebook “editori” per piccole testate: battaglia da combattere (e qualcuno l’ha già vinta)

Google e Facebook “editori” per piccole testate: battaglia da combattere (e qualcuno l’ha già vinta)

In base alla legge di imminente approvazione, in Australia le Big Tech «dovranno concordare i pagamenti per i contenuti che appaiono sulle loro piattaforme con editori ed emittenti locali». Con una norma simile nel nostro Paese, le realtà piccolissime potrebbero sfilarsi dalle sovvenzioni elargite dal potente di turno per poter offrire un’informazione libera e magari retribuita dignitosamente.

Falso appello per Report: le “bufale” hanno sempre uno scopo. Perverso

Falso appello per Report: le “bufale” hanno sempre uno scopo. Perverso

Chi oggi ha diffuso ad arte su Facebook e tramite WhatsApp, i due strumenti di socializzazione più usati dalla generalità delle persone, la “bufala” della chiusura di Report, non l’ha fatto a caso. E non è una buona cosa, anche se qualcuno pensa (in buona fede) che serva comunque a sollevare l’attenzione dell’opinione pubblica a tutela del meritevole programma di approfondimento giornalistico della Rai.

Concorso Rai: buona la prima; la prova vista “da dentro” nelle parole di un partecipante

Concorso Rai: buona la prima; la prova vista “da dentro” nelle parole di un partecipante

Due settimane fa la regolarizzazione di 240 precari attraverso il “giusto contratto”, accordo sindacale raggiunto dopo un’impegnativa trattativa, e ora la prima prova del concorso per l’assunzione di 90 giornalisti nelle sedi regionali: un appuntamento, ad onta di chi ha cercato di fermare la selezione pubblica, ben preparato e condotto con uno sforzo organizzativo adeguato alle esigenze dettate dalla sicurezza sanitaria che richiedeva il numero di candidati, come ci racconta, con un suo intervento da noi qui raccolto, uno dei partecipanti alla selezione. Così dalla Rai arriva uno spiraglio occupazionale per i giornalisti, molti dei quali precari, in questo periodo particolarmente difficile per il settore dell’informazione.

Bonus maggio: Inpgi al lavoro a Ferragosto per erogazioni automatiche e nuove domande

Bonus maggio: Inpgi al lavoro a Ferragosto per erogazioni automatiche e nuove domande

Uffici e struttura amministrativa dell’Inpgi al lavoro anche nella giornata di Ferragosto per disporre il pagamento automatico del bonus Covid di maggio a freelance e parasubordinati iscritti alla Gestione separata che già hanno ricevuto quello di aprile e per allestire sul sito istituzionale l’area con istruzioni e modulo per le nuove domande. Il Decreto legge “Agosto”, con cui è stato finalmente disposto il tanto atteso terzo bonus a copertura dei mancati introiti per l’emergenza sanitaria, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo nella tarda serata del 14 agosto ed è entrato in vigore proprio il giorno di Ferragosto: perché i giornalisti autonomi, che attendevano da mesi questa misura, potessero usufruirne subito, uffici e amministratori hanno provveduto a disporre tutti gli strumenti anche nel pieno del periodo clou delle ferie estive.

Decreto legge di Ferragosto in Gazzetta Ufficiale, via libera al bonus Inpgi 2 di maggio

Decreto legge di Ferragosto in Gazzetta Ufficiale, via libera al bonus Inpgi 2 di maggio

Il decreto legge di Ferragosto dà il via libera al bonus di maggio. E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 14 agosto ed è entrato in vigore il 15 il cosiddetto Decreto legge agosto, che fra le altre misure prevede anche l’erogazione del terzo dei bonus per gli iscritti alle Casse dei professionisti (e quindi anche all’Inpgi 2), per la copertura delle conseguenze economiche dell’emergenza Covid-19. E’ riferito al mese di maggio e arriva tre mesi dopo, ma rispetto ai due precedenti (di 600 euro) è aumentato a 1.000 euro. Sul sito dell’Inpgi sono già state pubblicate tutte le informazioni relative all’erogazione del bonus agli iscritti che ne abbiano diritto.

Bonus, vertenze, scadenze contributive: le attese dell’estate dei giornalisti autonomi

Bonus, vertenze, scadenze contributive: le attese dell’estate dei giornalisti autonomi

L’annunciata prossima approvazione, da parte del Governo, del decreto sul terzo bonus per freelance e parasubordinati iscritti all’Inpgi 2, il varo dell’indennità per congedo parentale straordinario causa Covid-19 per i giornalisti autonomi, gli adempimenti contributivi (e conseguenti dilazioni per l’emergenza sanitaria) per la Gestione separata Inpgi, le vertenze delicate e innovative aperte, come quella dei collaboratori del Messaggero: la tradizionale pausa di agosto delle attività presenta quest’anno importanti attese sulle questioni che più direttamente riguardano i giornalisti autonomi.

Inpgi 2, facciamo chiarezza sull’acconto 2020 a luglio: i perché della scelta, chi e quando l’ha decisa, la possibilità di rimandare il pagamento

Inpgi 2, facciamo chiarezza sull’acconto 2020 a luglio: i perché della scelta, chi e quando l’ha decisa, la possibilità di rimandare il pagamento

Una semplificazione degli adempimenti chiesta all’Inpgi dagli stessi colleghi freelance, per allineare le scadenze della Gestione separata a quelle recentemente disposte dall’Agenzia delle Entrate per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Sono questi i termini della questione che riguarda l’inversione delle scadenze che da quest’anno in poi vede il versamento del contributo minimo anticipato a luglio, rispetto alla scadenza di settembre in vigore fino allo scorso anno.