L’Inpgi al governo: «Incomprensibile ritardo su crisi dell’informazione e precarizzazione del lavoro»

L’Inpgi al governo: «Incomprensibile ritardo su crisi dell’informazione e precarizzazione del lavoro»

«Un forte e presssante appello al Presidente del Consiglio Mario Draghi, ai Ministri Orlando, Franco e Brunetta nonché al sottosegretario con delega all’editoria Moles» perché intervengano per colmare l’«incomprensibile ritardo» manifestato dal governo nell’affrontare il nodo della crisi strutturale dell’Inpgi che sconta, posto com’è al termine della filiera, le conseguenze della crisi dell’intero settore dell’informazione: «Un comparto industriale dove il susseguirsi degli stati di crisi – con pensionamenti, prepensionamenti e mancate assunzioni – hanno ridotto drasticamente il numero dei giornalisti attivi, impropriamente sostituiti da un aumento esponenziale di lavoro autonomo, quasi mai effettivamente tale». Così come ha pubblicamente affermato più volte la Presidente dell’Inpgi, Marina Macelloni.

Pasqua in lockdown tra auguri, attese e impegni

Pasqua in lockdown tra auguri, attese e impegni

Seconda Pasqua consecutiva in lockdown. Gli auguri che rivolgo a voi e ai vostri cari per le prossime festività sono un’occasione per rimarcare l’utilità che le tecnologie telematiche ci offrono per mantenere il contatto sociale, al di là del distanziamento fisico impostoci dalla pandemia in atto da più di un anno. Ma anche per dare un senso concreto all’auspicio di serenità che nasce dal clima pasquale ricordandoci le attese di chi lavora nella professione giornalistica e gli impegni che attendono noi che ne abbiamo la rappresentanza.

Le parole dell’odio: quando il web scatena istinti contro le donne

Le parole dell’odio: quando il web scatena istinti contro le donne

Hate speech, zoombombing… Parole “moderne” che nascondono un istinto antico: sopraffare le donne. L’odio, amplificato nel web, è ancor più grave, se possibile, quando l’obiettivo è una giornalista nello svolgimento del suo lavoro di garante della democrazia. “#STAIZITTA GIORNALISTA!”, ebook e libro cartaceo, racconta l’odio sessista attraverso le testimonianze raccolte in sette interviste.

Inpgi: il piano per salvare le pensioni e l’autonomia dei giornalisti

Inpgi: il piano per salvare le pensioni e l’autonomia dei giornalisti

Salvaguardare il nostro welfare, di fronte a una crisi del lavoro editoriale senza precedenti, con criteri di equità e sostenibilità sociale. E impegno, al tavolo con il governo, per il rapido ampliamento della platea contributiva: soluzione che meglio fotografa oggi l’andamento della professione. Sono questi i punti cardine su cui la maggioranza che governa l’Inpgi ha espresso parere favorevole alla fattibilità di alcune misure per raggiungere l’equilibrio di bilancio dell’Ente.

A Roma lo sportello Inpgi 2 e autonomi non si ferma, anzi raddoppia

A Roma lo sportello Inpgi 2 e autonomi non si ferma, anzi raddoppia

Con una decisione della Segreteria comunicata recentemente, da quest’anno gli sportelli sindacali dell’Associazione stampa romana si svolgeranno non più in presenza, ma da remoto. Una decisione opinabile, in un momento di crisi del lavoro e di difficoltà per le famiglie in cui la prossimità del sindacato è uno strumento essenziale.
Per questo, continuerò anche lo sportello in presenza, come ogni martedì da svariati anni, in collaborazione con l’ufficio del Fiduciario Inpgi del Lazio, nella mia qualità di Consigliere dell’Inpgi. Ampliando l’offerta di ascolto e assistenza anche ai colleghi di altre regioni.

Maggioranza Inpgi: «Dalle opposizioni gravi falsità solo per strumentale allarmismo»

Maggioranza Inpgi: «Dalle opposizioni gravi falsità solo per strumentale allarmismo»

È grave che dopo le parole chiarificatrici del presidente del Consiglio, che ha smentito il presidente uscente dell’Ordine, escludendo qualsiasi ipotesi di garanzia pubblica per le pensioni dei giornalisti, i consiglieri giornalisti di minoranza dell’Inpgi in un comunicato affermino il falso, diffondendo inutile allarmismo. Il loro è un attacco spregiudicato per screditare chi governa l’Inpgi, ma anche un tentativo estremo di far saltare il tavolo di confronto con il governo.

Conte: «Comunicatori ed equo compenso, così l’Inpgi camminerà con le proprie gambe; ci lavoreremo insieme»

Conte: «Comunicatori ed equo compenso, così l’Inpgi camminerà con le proprie gambe; ci lavoreremo insieme»

Ampliamento della platea contributiva dell’Inpgi ai comunicatori, varo dell’accordo sull’equo compenso per combattere la deriva del precariato. Nessun intervento finanziario di garanzia pubblica è possibile per l’Istituto di previdenza dei giornalisti, perché non previsto dalla legge. Così il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha affrontato i temi salienti del momento he riguardano la professione giornalistica. Lo ha fatto nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno, tenuta oggi.