Auguri di buone feste

Auguri di buone feste

Tanti auguri a tutti coloro che seguono questo sito e ai loro cari per un sereno Natale e un felice anno nuovo. Un augurio particolarmente sentito, quest’anno, con l’auspicio che le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria che ci affligge rafforzino il valore dei nostri legami sociali.

Auguri di buone feste

Auguri di buone feste

Tanti auguri a tutti coloro che seguono questo sito e ai loro cari per un sereno Natale e un felice anno nuovo. Un augurio particolarmente sentito, quest’anno, con l’auspicio che le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria che ci affligge rafforzino il valore dei nostri legami sociali.

Inpgi, la “garanzia pubblica” e la libertà

Inpgi, la “garanzia pubblica” e la libertà

“Garanzia pubblica”. Una definizione molto bella. Rassicurante. Che, però, rischia di essere fuorviante. Nel caso Inpgi, “garanzia pubblica” vuol dire: a fine anno il disavanzo di bilancio dell’ente di previdenza dei giornalisti viene ripianato con soldi presi dal bilancio dello Stato, ovvero dalle tasse di tutti i cittadini.

Inpgi, la “garanzia pubblica” e la libertà

Inpgi, la “garanzia pubblica” e la libertà

“Garanzia pubblica”. Una definizione molto bella. Rassicurante. Che, però, rischia di essere fuorviante. Nel caso Inpgi, “garanzia pubblica” vuol dire: a fine anno il disavanzo di bilancio dell’ente di previdenza dei giornalisti viene ripianato con soldi presi dal bilancio dello Stato, ovvero dalle tasse di tutti i cittadini.

Precariato e sfruttamento: dignità del lavoro per salvare Inpgi

Precariato e sfruttamento: dignità del lavoro per salvare Inpgi

Combattiamo precarietà e sfruttamento per salvare Inpgi, per la dignità delle persone e del lavoro. Un appello che ha visto in 36 ore aderire 926 colleghi e colleghe da tutta Italia e che è stato inviato al Quirinale. La raccolta di firme va comunque avanti: è possibile aderire via email scrivendo a: appello.dignita.lavoro.inpgi@gmail.com

Inpgi; i consiglieri di maggioranza del Cda: «Non esiste previdenza senza buona occupazione»

Inpgi; i consiglieri di maggioranza del Cda: «Non esiste previdenza senza buona occupazione»

Le «misure a sostegno del lavoro giornalistico» inserite tramite un emendamento nel progetto di Legge di Bilancio 2021 sono «insufficienti a ripianare il dissesto finanziario dell’Istituto, conseguenza di una crisi occupazionale senza precedenti, prepensionamenti e abuso di lavoro atipico». Lo affermano in un documento i consiglieri giornalisti di maggioranza del Cda dell’Inpgi. Per questo tornano a sollecitare «il Governo ad anticipare il trasferimento da Inps a Inpgi dei contributi di quanti lavorano a vario titolo nell’ambito dell’informazione e della comunicazione» e aderiscono «all’appello rivolto al Presidente della Repubblica e firmato da centinaia di colleghi per contrastare il precariato».

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