A Roma lo sportello Inpgi 2 e autonomi non si ferma, anzi raddoppia

A Roma lo sportello Inpgi 2 e autonomi non si ferma, anzi raddoppia

Con una decisione della Segreteria comunicata recentemente, da quest’anno gli sportelli sindacali dell’Associazione stampa romana si svolgeranno non più in presenza, ma da remoto. Una decisione opinabile, in un momento di crisi del lavoro e di difficoltà per le famiglie in cui la prossimità del sindacato è uno strumento essenziale.
Per questo, continuerò anche lo sportello in presenza, come ogni martedì da svariati anni, in collaborazione con l’ufficio del Fiduciario Inpgi del Lazio, nella mia qualità di Consigliere dell’Inpgi. Ampliando l’offerta di ascolto e assistenza anche ai colleghi di altre regioni.

Conte: «Comunicatori ed equo compenso, così l’Inpgi camminerà con le proprie gambe; ci lavoreremo insieme»

Conte: «Comunicatori ed equo compenso, così l’Inpgi camminerà con le proprie gambe; ci lavoreremo insieme»

Ampliamento della platea contributiva dell’Inpgi ai comunicatori, varo dell’accordo sull’equo compenso per combattere la deriva del precariato. Nessun intervento finanziario di garanzia pubblica è possibile per l’Istituto di previdenza dei giornalisti, perché non previsto dalla legge. Così il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha affrontato i temi salienti del momento he riguardano la professione giornalistica. Lo ha fatto nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno, tenuta oggi.

Inpgi, la “garanzia pubblica” e la libertà

Inpgi, la “garanzia pubblica” e la libertà

“Garanzia pubblica”. Una definizione molto bella. Rassicurante. Che, però, rischia di essere fuorviante. Nel caso Inpgi, “garanzia pubblica” vuol dire: a fine anno il disavanzo di bilancio dell’ente di previdenza dei giornalisti viene ripianato con soldi presi dal bilancio dello Stato, ovvero dalle tasse di tutti i cittadini.

Inpgi, la “garanzia pubblica” e la libertà

Inpgi, la “garanzia pubblica” e la libertà

“Garanzia pubblica”. Una definizione molto bella. Rassicurante. Che, però, rischia di essere fuorviante. Nel caso Inpgi, “garanzia pubblica” vuol dire: a fine anno il disavanzo di bilancio dell’ente di previdenza dei giornalisti viene ripianato con soldi presi dal bilancio dello Stato, ovvero dalle tasse di tutti i cittadini.

error: Content is protected !!