Convenzione Casagit-Fnsi: la verità emerge dai numeri
Sulla ridefinizione della convenzione tra Casagit e Fnsi sette componenti del Cda e dodici fiduciari regionali fanno chiarezza sulla mozione approvata in assemblea
Sulla ridefinizione della convenzione tra Casagit e Fnsi sette componenti del Cda e dodici fiduciari regionali fanno chiarezza sulla mozione approvata in assemblea
Combattiamo precarietà e sfruttamento per salvare Inpgi, per la dignità delle persone e del lavoro. Un appello che ha visto in 36 ore aderire 926 colleghi e colleghe da tutta Italia e che è stato inviato al Quirinale. La raccolta di firme va comunque avanti: è possibile aderire via email scrivendo a: appello.dignita.lavoro.inpgi@gmail.com
Due settimane fa la regolarizzazione di 240 precari attraverso il “giusto contratto”, accordo sindacale raggiunto dopo un’impegnativa trattativa, e ora la prima prova del concorso per l’assunzione di 90 giornalisti nelle sedi regionali: un appuntamento, ad onta di chi ha cercato di fermare la selezione pubblica, ben preparato e condotto con uno sforzo organizzativo adeguato alle esigenze dettate dalla sicurezza sanitaria che richiedeva il numero di candidati, come ci racconta, con un suo intervento da noi qui raccolto, uno dei partecipanti alla selezione. Così dalla Rai arriva uno spiraglio occupazionale per i giornalisti, molti dei quali precari, in questo periodo particolarmente difficile per il settore dell’informazione.
L’annunciata prossima approvazione, da parte del Governo, del decreto sul terzo bonus per freelance e parasubordinati iscritti all’Inpgi 2, il varo dell’indennità per congedo parentale straordinario causa Covid-19 per i giornalisti autonomi, gli adempimenti contributivi (e conseguenti dilazioni per l’emergenza sanitaria) per la Gestione separata Inpgi, le vertenze delicate e innovative aperte, come quella dei collaboratori del Messaggero: la tradizionale pausa di agosto delle attività presenta quest’anno importanti attese sulle questioni che più direttamente riguardano i giornalisti autonomi.
Il testo del documento dei collaboratori e le reazioni.
«Non abbiamo altra scelta. Per la dignità del lavoro, per il diritto dei giornalisti di informare, e per il diritto dei lettori di essere informati da giornalisti liberi e indipendenti, siamo costretti a proclamare un pacchetto di 3 giorni di sciopero contro i tagli dei compensi e per lanciare un segnale forte all’editore che sta ignorando ogni richiesta di dialogo. D’intesa con il sindacato unico e unitario dei giornalisti Italiani, la Fnsi, l’Assemblea di Collaboratori del Messaggero dichiara SCIOPERO nei giorni venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 luglio e invita tutte le colleghe e i colleghi ad aderire alla protesta»
Sono 7.500 i bonifici già effettuati dall’Inpgi 2 per i circa 9mila eventi diritto al bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi per l’emergenza Covid-19: gli altri sono in esecuzione in questi giorni. Altri provvedimenti decisi autonomamente dall’Inpgi e da Casagit Salute, interventi pubblici e iniziative di Associazioni regionali di stampa si aggiungono come sostegno ai giornalisti freelance e parsubordinati. Cerchiamo di vederli tutti in sintesi.
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